mercoledì 26 agosto 2015

Infinite Jest di David Foster Wallace - ovvero l'Intrattenimento Infinito

IJ è un libro che scava a fondo, proprio perché Wallace ha fatto quello che, ora come ora, le persone sembrano aver dimenticato, Analisi.
Wallace è molto analitico e razionale, ha analizzato e lavorato molto su se stesso, essere umano come noi, ed ha analizzato le situazioni, le esperienze, le esperienze altrui, le persone, le emozioni, le sensazioni, lo spettro dei sentimenti umani, insomma, ha analizzato ogni cosa, ha capito l'essere umano in maniera quasi completa, e proprio per questo l'Intrattenimento riesce subito a toccare le corde dell'essere di molte persone. Non a caso questo libro, che alla sua pubblicazione si pensava
avrebbe attirato un pubblico elitario, inizialmente ha conquistato soprattutto le classi proletarie ; perché l'introspezione dei personaggi è un introspezione della natura umana, difficile da comprendere ma che arriva a tutti, inserita dentro storie ed esperienze che il lettore può avere in comune o meno; filosofia romanzata;
quel lettore che non troverà comuni le esperienze descritte, deve solo immedesimarsi nei personaggi che le hanno vissute, e se ciò risulta troppo difficile, non ha neanche senso che il lettore in questione si metta a leggere questa mastodontica opera, perché non ne coglierà mai l'essenza, non lascerà che il libro gli scavi a fondo, tutto passerà davanti ai suoi occhi in maniera critica e statica, mentre questo libro non va assolutamente letto in maniera critica se si vuole apprezzarlo (e qui per "maniera critica" non intendo che il libro non possa ricevere critiche, intendo che non deve essere letto in modo obbiettivo solo per analizzarlo, perché si escluderebbe l'impatto emotivo del libro, grave perdita a mio avviso).

La trama è...farraginosa, ridondante ma assolutamente appassionante e coinvolgente, un lento e costante intorpidimento dei sensi dalla realtà che ti circonda, sei lì, alla Enfield Tennis Accademy, alla Hennet House, o sulle colline circostanti con Steeply e Marathe sei con la Cicogna Matta e Mario al montaggio di Infinite Jest, sei dietro alle lenti e sotto il velo di Madame Psychosis, nel cappelino di Pemulis, nella racchetta di John Wayne, nella testa di Hal, sei lì.
Lo sfondo della trama è iperbolicamente realistico, dipinge le cose molto realisticamente e con molta ironia, affrontando problemi concreti come lo smaltimento dei rifiuti, l'impatto ambientale, la strumentalizzazione del popolo, le questioni etico/morali, il tutto in uno scenario concreto, palpabile;
scritto nel 1996 ora, 2015, si può vedere quanto si sia avvicinato alla realtà con la sua visione distopica, si è avvicinato così tanto che in parte si può dire di esserci già, ecco perché molti confondo il futuro futuristico di IJ con il presente reale (piccola nota: mi sorprende che Wallace abbia pensato ad un sistema di cartucce e non abbia pensato alla distribuzione tramite internet)
Uno degli sfondi del libro ha come protagonisti gli Stati Uniti hanno che hanno inglobato con vari accordi il Canada e il Messico, ed, una volta uniti, hanno dato origine allo stato unico Organization of North American Nations (Organizzazione delle Nazioni Americane del Nord): ONAN, (chiaro riferimento all'onanismo) e dove i rifiuti, diventati un problema, vengono letteralmente catapultati, con apposite catapulte, nella zona di confine tra Canada e USA, ormai devastata proprio dai rifiuti tossici e chiama la "Concavità"
Una distopia del tutto possibile e iperbolizzata.
Ma non sono qui per parlare della trama, vi ho lasciato dei link a fine scritto con riassunti realizzati molto meglio di quanto potrei fare io.

C 'è un'altra cosa su cui vorrei scrivere la mia opinione, le Note.
Le cento e passa pagine di note a fondo libro, a mio avviso, sono geniali, costringe il lettore a leggerle, perché fanno parte della storia, e raccontano quei pezzi di trama che altrimenti sarebbero stati tagliati o sarebbero stati ridotti, non puoi leggere questo libro evitando di leggere le note, che, come si è capito, non sono solo informative.
Mentre leggi IJ ti ritrovi a fare un lavoro di ricerca, ricerca nelle note e, volendo, ricerca su libri o web, perché molte cose prese dalla realtà riguardano anche esperimenti governativi Americani anni sessanta/settanta, come l'esperimento, di cui a pag 565 parlano Steeply e  Marathe. L'esperimento di cui parlano fu realmente condotto nel 1954 dai neurologi James Olds e Peter Milner della McGill University, che, avendo scoperto la l’ubicazione del circuito del piacere, decisero di sottoporre alcuni ratti a un esperimento che consisteva nell'impiantare nei ratti da laboratorio degli elettrodi direttamente nella sede del circuito del piacere e successivamente venivano posti all’interno di una scatola, nota come Scatola di Skinner, dentro la scatola c’era una leva che, se premuta, produceva la stimolazione diretta del centro del piacere attraverso gli elettrodi. Con grande sorpresa di Olds e Milner, i ratti arrivavano a premere la leva fino a 7mila volte ogni ora. Non c’era niente che potesse interessare loro più della stimolazione del proprio centro della gratificazione, ignoravano cibo, acqua, femmine in calore. Alla fine, Olds e Milner dovettero togliere i topi dalla scatola, per evitare che morissero di fame.
http://www.zerottonove.it/esperimenti-ratti-schiavi-del-loro-circuito-del-piacere/
Ma non è l'unica informazione reale che si nasconde; molto spesso ad esempio viene citato l'inventore dell'Lsd, il noto Hoffman, che fa la sua apparizione nelle vesti di un vecchio Hippy decrepito che ha inoltre inventato l'incredibilmente potente Dmz (potentissimo allucinogeno che nella realtà sembra non esistere) Insomma, chi ha occhio e un certo tipo di cultura noterà tante piccole cose che faranno sorridere.


Chi non si immedesima in questo libro non lo capirà mai. Potrà arrivare a mettere insieme i tasselli e ricostruire la trama, capirla, ma non coglierà mai l'essenza dell'Intrattenimento.
Con mio sommo Dispiacere (e sicuramente anche di Wallace se avesse sentito la voce) molti sostengono che l'Intrattenimento Infinito non si possa capire a pieno se non si conosce almeno un po' della biografia di DFW, questo perché il libro è pregno di sé, ogni personaggio deriva dall'insieme di persone che Wallace ha conosciuto, tutto è stato attinto dalla realtà e dalle sue esperienze, nulla è inventato sulle emozioni, le sensazioni, l'io, l'essere, per questo è un libro che, se lo lasci fare, arriva a fondo, ma il punto è che non è necessario leggere la biografia dell'autore, perché è già tutto nelle sue opere, nei suoi romanzi, novelle, pubblicazioni, nero su bianco e per capire cosa Wallace ha cercato di trasmettere basta Infinite Jest.


«Se mai nella vita siete stati tristi, capirete che cosa vi è successo per davvero. Se non vi è capitato, imparerete a rispettare le ombre.»
Chapeau

[Spoiler
Ci sono ancora alcune domande che mi tormentano, tra queste: Ok, a quanto pare è stato Orin a distribuire il video dopo la morte di JOI ma Orin come faceva a sapere che la visione del film è letale? Chiedo una mano sul quesito o vedrò di risolverlo (sempre che è risolvibile) alla prossima lettura di IJ, Altro quesito di cui non riesco a venire a capo, di cui sarei grata dell'aiuto: Come può la copia Master di Infinite Jest essere nascosta nella testa (o, come scritto nel libro a pag 36, nel cerebro anaplastico) del defunto James Incandenza se lui si è suicidato facendosi esplodere la testa nel microonde??]

Un ottimo riassunto della trama a mio avviso si può trovare a questa pagina di blog
http://www.tegamini.it/2013/10/02/leggere-infinite-jest-non-e-troppo-difficile-se-sai-come-farlo/

Siti dove troverete la spiegazione del finale di IJ, che da DFW non è mai stato spiegato, sia chiaro
http://lou1306.tumblr.com/post/21839724632/infinite-jest-il-finale-lincipit-e-quel-che-vi-sta
http://archivio-dfw.tumblr.com/post/40524708276/la-storia-di-aaron-swartz-e-di-infinite-jest

Infinite Atlas, sito dedicato interamente ad Infinite Jest
http://infiniteatlas.com/location/1339-Sandoz-Pharmaceuticals

Archivio David Foster Wallace Italia
http://archivio-dfw.tumblr.com/

Libri di approfondimento su IJ
What fun life was. Saggio su «Infinite Jest» di David Foster Wallace
Autore: Pennacchi Filippo
Prezzo di copertina € 10,00
pp. 190
2009 Arcipelago Edizioni, brossura

Libri su DFW Italiani
Ogni storia d'amore è una storia di fantasmi, vita di David Foster Wallace
Autore: D.T.Max
Prezzo di copertina € 19,50
pp. 505
2013 Einaudi Stile Libero Extra, brossura

David Foster Wallace nella Casa stregata. Una scrittura tra postmoderno e nuovo realismo
Autore: Susca Carlotta
Prezzo di copertina € 18,00
pp. 224
2012 Stilo (Collana Officina), brossura

Infinite loss. Dedicato a David Foster Wallace
Autore: Toscano Salvatore
Prezzo di copertina: 8,50
pp 48
2011 Epica (collana Quaranta) disponibile in Ebook

Ci metterei anche:
Ogni cosa è indeterminata. La rivoluzione dei quanti dal gatto di Schrödinger a David Foster Wallace
Autori: Crease Robert P., Goldhaber Alfred
Prezzo di copertina: 21,90
pp. 322
2015 Codice (collana Le Scienze), brossura


Per concludere, vi consiglio tutte le opere di questo Scrittore con la S maiuscola!











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