mercoledì 22 luglio 2015

Noam Chomsky "Dalla Democrazia alla Dittatura"


Noam Chomsky "Dalla Democrazia alla Dittatura"

Il linguista americano, in Italia per il Festival delle Scienze al Parco della Musica di Roma, ha affermato che "le democrazie europee sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere, perché sono decise da burocrati e dirigenti non eletti che stanno seduti a Bruxelles.
La democrazia in Italia è scomparsa quando è andato al governo Mario Monti, designato dai burocrati seduti a Bruxelles, non dagli elettori". Parole inequivocabili ha espresso il maggior linguista vivente e filosofo Noam Chomsky. A 85 anni, Chomsky, uno degli intellettuali più considerati del mondo, continua a condannare i sistemi neoliberisti e neocolonialisti ed afferma "le democrazie europee sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere, perché sono decise da burocrati e dirigenti non eletti che stanno seduti a Bruxelles. Questa rotta è la distruzione delle democrazie in Europa e le normali conseguenze sono dittature". Chomsky ha inoltre parlato di neoliberismo come di "un grande attacco alle popolazioni mondiali, il più grande attacco mai avvenuto da quarant'anni a questa parte" e di social media, di cui gli aspetti negativi cui uno è "la tendenza a sospingere gli utenti verso una visione del mondo più ristretta perché quasi automaticamente le persone sono attratte -
 
 
 
 

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