martedì 14 giugno 2011

Bitch rules - Elizabeth Wurtzel


Bitch Rules, scritto dalla famosa Elizabeth Wurtzel.
Sinceramente mi sono pentita di aver letto questo piccolo volume come sua prima opera, essendo intenzionata a leggere anche "Vertigine" e "Prozac Nation" (Traduzione italiana intitolata - La felicità difficile - il mio viaggio nell'inferno della depressione e ritorno) di cui ho visto il film sottotitolato con Cristina Ricci. Mi ero già fatta un idea su questa scrittrice guardando Prozac Nation e devo dire che mi intressano ancora i suoi romanzi autobiografici, ma le consilgierei di lasciar perdere manuali/saggi come il citato Bitch Rules. Nonostante non condivida molti dei suoi pensieri e consigli riportati, ho percepito quasi una leggera arroganza tra le sue righe, magari è solo una mia impressione ma in ogni caso, non ho gradito molto il suo modo di dispensare consigli. L'impressione che mi ha dato è di una ragazza che crede di sapere tutto, e che le sue idee esposte devono essere, e non possono essere. Come se l'unico punto di vista che lei volesse capire fosse il suo. Molti paragrafi mi sono sembrati banali, come copiati dalle migliori riviste ed elaborati in modo da farli suoi. In ogni caso penso sempre che non bisoni mai basarsi sulle recensioni di un libro perchè quello che può non piacere ad una persona per un altra potrebbe essere un tesoro.

Devo dire che qyesta è una delle recensioni più orribili che abbia mai scritto -_-''

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