martedì 31 maggio 2011

Jack Kerouac - I Sotterranei



Jack Kerouac, considerato come il padre della Beat generation. Dopo aver letto "On the road" e per ultimo "I sotterranei" anche se due racconti sono troppo pochi, più che il padre o fondatore, io considero questo scrittore come l'anima della sua gnerazione.
In questo post voglio parlare proprio dell'ultimo libro che ho citato "I sotterranei", la trama è abbastaza semplice, Leo Percepied (il protagonista nonchè lo stesso Kerouac) instaura una relazione con Mardou, una ragazza di colore, di cui alla fine, una volta persa, capisce quanto era innamorato di lei.
Ma credo che leggendolo si debba andare oltre la trama. A mio avviso la lettura non è di certo scorrevole, frasi sconnesse, punteggiatura messa lo stretto necessario, salti temporali nel bel mezzo di una scena; (niente a che fare con i libri di Isabella Santacroce!), ma il vero segreto per leggere questo scrittore è farlo con il cuore, non concentrarsi soltanto sulle parole ma sulle emozioni che esso descrive attraverso! Solo i questo modo si può leggere un libro come "I Sotterranei". Quello che ho capito leggendo è che nei suoi libri è racchiusa la sua anima, il suo essere, quando sfogli i suoi racconti non stai soltanto facendo scorrere gli occhi da una pagina all'altra ma stai penetrando nella sua anima, nel suo io. Sembra che Kerouac abbia trovato veramente il sistema per essere immortale, dopo anni dalla sua morte, attraverso il suo modo di scrivere, è riuscito ad arrivare all'essenza.
Uno dei pochi scrittori che ammiro, non solo per la sua pazzia, per la sua immena voglia di vivere, ma per il modo in cui mi è riuscito a trasmettere tutto questa follia insana ad una normalissima lettrice come me.

"Perché per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano, come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno Oooohhh!"

On the Road - Jack Kerouac

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